Esperienze scolastiche ( e non......)..
...degli alunni delle classi IV^ del plesso di Via Marconi a Bernalda (MT)
Leonardo Sciascia, nato a Racalmuto l' 8/01/1921 ed è morto a Palermo il 20/11/1989, ha scritto contro le ingiustizie e la mafia. La mafia, per lui, era come una ferita della sua terra.
La mafia è un sistema che muove gli interessi economici, governa su tutto. Si sviluppa dove lo stato è assente. Lo stato non aiuta i cittadini a sconfiggere la mafia.
La storia inizia con un omicidio a cui ne seguiranno altri due collegati a questo.
Il capitano Bellodi riesce ad arrestare gli assassini e il capomafia.
Nella piazza, avvolta dalla nebbia, non si sentiva niente a parte la voce del panellaro.
L' autobus stava per partire, ma il bigliettaio lo fermò per far salire un uomo vestito di scuro.
Mentre l' uomo stava salendo dopo due colpi di fucile si afflosciò a terra.
L'autista chiamò i carabinieri. Il bigliettaio chiedeva chi era il defunto, ma tutti non rispondevano.
A lui pareva di vedere facce di ciechi senza sguardo. L'arrivo dei carabinieri fu come un allarme nel letargo dei passeggeri. I viaggiatori si allontanarono dall'autobus e dalla piazza. Intanto intorno al morto si accerchiavano una cinquantina di persone. Siccome i passeggeri non c' erano più i carabinieri chiesero al bigliettaio di dire dieci nomi di passeggeri. Quando arrivò il pretore pensò che mancava qualcuno. Il carabiniere Esposito disse che mancava il panellaro. Quando arrivò il panellaro gli dissero che volevano sapere chi aveva sparato. Il panellaro rispose: "Perchè, hanno sparato?"
Con il racconto della maestra Maria Nanocchio abbiamo capito cos'è veramente la mafia.
MARTA, GISELLA, MARIA TERESA, MARIA SILVIA DELLA QUARTA C.

utente anonimo in BERNALDA
utente anonimo in da " IL GIORNO DELL...